Più ispezioni, formazione adeguata e risorse per prevenire gli incidenti. È la richiesta di Paolo Capone, segretario generale dell’UGL, intervenuto il 30 settembre dopo due incidenti mortali sul lavoro avvenuti ad Ancona e nel Milanese.
Capone ha espresso cordoglio per le vittime e richiamato la necessità di trasformare l’attenzione sulla sicurezza in interventi concreti.
Controlli nei contesti più rischiosi
«È necessario rafforzare i controlli e le ispezioni», ha dichiarato il segretario generale dell’UGL, indicando come prioritari gli ambienti lavorativi con maggiori fattori di rischio.
Formazione e prevenzione
Accanto alle verifiche, Capone ha chiesto una preparazione adeguata dei lavoratori e maggiori risorse umane ed economiche dedicate alla prevenzione.
La tutela della salute e della sicurezza, nella posizione espressa dal sindacato, deve guidare le scelte operative. L’appello riguarda quindi sia la capacità di individuare le criticità sia gli strumenti per evitare che si traducano in nuovi incidenti.
