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Italian Political Awards 2026: alla Luiss i premi alla politica che serve i cittadini

Da Anna Finocchiaro al lavoro, dalla sicurezza all’innovazione digitale: tutti i premiati IPA 2026 e le motivazioni della terza edizione.

Gaetano Quagliariello interviene alla cerimonia degli Italian Political Awards 2026 alla Luiss.
Gaetano Quagliariello, Dean della Luiss School of Government, durante la cerimonia a Roma. · Foto: Fotografia fornita alla redazione

Gli Italian Political Awards 2026 hanno premiato alla Luiss “Guido Carli” di Roma l’impegno parlamentare per politiche pubbliche capaci di rispondere ai bisogni dei cittadini. La terza edizione del riconoscimento, celebrata il 28 ottobre, è stata promossa dall’Associazione Italian Politics, in collaborazione con la Luiss School of Government. Tra i riconoscimenti, il premio alla carriera ad Anna Finocchiaro e quelli dedicati a politica estera, difesa, infrastrutture, energia, lavoro, innovazione digitale e attività produttive.

Il filo conduttore dell’IPA è la qualità del lavoro istituzionale: valorizzare competenza, proposte innovative e capacità di affrontare le sfide del Paese. L’iniziativa guarda al contributo di deputati e senatori in carica, oltre che degli ex membri del Parlamento, mettendo al centro gli effetti delle decisioni pubbliche sulla vita delle persone.

Italian Political Awards 2026: come vengono scelti i premiati

Il percorso di valutazione ha unito indicatori quantitativi e analisi qualitative. Tra gli elementi considerati figurano presenze in Aula, emendamenti e proposte di legge, insieme alle indicazioni della commissione istituita presso la Luiss School of Government, composta anche da rappresentanti del mondo accademico ed esperti.

Non soltanto partecipazione ai lavori parlamentari, dunque, ma anche qualità dei contributi, conoscenza dei dossier e capacità di comunicare all’esterno il lavoro delle istituzioni.

Giuseppe De Lucia: politica come servizio e responsabilità

Giuseppe De Lucia, presidente di Italian Politics e ideatore del Premio, ha richiamato il significato dell’iniziativa:

“Gli Italian Political Awards rappresentano ormai un appuntamento di rilievo per valorizzare chi interpreta la politica come servizio al Paese e assunzione di responsabilità verso la comunità. Il Premio riconosce il merito, la competenza e l’impegno dei decisori pubblici che, attraverso il proprio lavoro, contribuiscono a rispondere alle esigenze dei cittadini e a migliorare la qualità della loro vita. Le esperienze dei parlamentari premiati testimoniano il valore di un’attività istituzionale orientata al bene comune, che merita di essere riconosciuta e raccontata con serietà e trasparenza”.

Quagliariello: contano i numeri e la qualità della partecipazione

Per Gaetano Quagliariello, Dean della Luiss School of Government, la valutazione deve tenere insieme il lavoro parlamentare e la capacità di renderlo comprensibile ai cittadini:

“Per assegnare i premi utilizziamo parametri sia quantitativi sia qualitativi, perché sappiamo bene che non basta partecipare ai lavori parlamentari: è fondamentale che questa partecipazione sia anche di qualità. Su questi aspetti conduciamo approfondimenti attraverso il lavoro dei nostri ricercatori, prestando attenzione anche alla capacità del Parlamento di comunicare con l’esterno, oltre la dimensione interna. Per questo analizziamo come viene raccontata l’attività parlamentare attraverso i media tradizionali e i social media. Abbiamo inoltre coinvolto nella giuria alcuni dei più autorevoli civil servant, oggi in pensione, che possono esprimere una valutazione sulla base della loro esperienza diretta e della conoscenza dei meccanismi parlamentari dall’interno”.

Tutti i premiati IPA 2026, categoria per categoria

Le motivazioni diffuse dagli organizzatori individuano i dossier e le attività alla base dei riconoscimenti. Ecco i premi assegnati nella terza edizione degli Italian Political Awards.

Giuseppe De Lucia, presidente di Italian Politics, durante gli Italian Political Awards 2026.
Giuseppe De Lucia, presidente di Italian Politics e ideatore degli Italian Political Awards. · Foto: Fotografia fornita alla redazione

Politica estera: Ettore Rosato

Il deputato Ettore Rosato è stato premiato per l’impegno sulla sicurezza europea e sulle relazioni transatlantiche. Le motivazioni richiamano il sostegno alla libertà dell’Ucraina, l’attenzione alle minacce ibride e il rilancio del partenariato strategico tra Unione europea e Canada.

Difesa: Maurizio Gasparri

Al senatore Maurizio Gasparri il riconoscimento per il contributo all’ammodernamento della Difesa e al consolidamento dei rapporti con partner strategici. Tra i dossier citati figurano il rinnovo dell’intesa militare con l’Egitto e l’adeguamento delle capacità di difesa nazionale.

Infrastrutture e trasporti: Silvia Fregolent

La senatrice Silvia Fregolent è stata premiata per il lavoro a favore di infrastrutture più efficienti e procedure più semplici. La motivazione sottolinea l’impegno per una gestione unitaria delle grandi reti di trasporto e per semplificare la realizzazione delle opere strategiche.

Ambiente ed energia: Dario Iaia

Il premio al deputato Dario Iaia riguarda la transizione industriale e ambientale. Gli organizzatori hanno evidenziato l’attività sulla decarbonizzazione dell’ex Ilva, sul risanamento del territorio tarantino e sulla tutela dell’occupazione, nel tentativo di tenere insieme sviluppo, ambiente e lavoro.

Lavoro: Tino Magni e Chiara Gribaudo, ex aequo

Il senatore Tino Magni e la deputata Chiara Gribaudo hanno ricevuto il premio ex aequo per l’impegno sulla sicurezza e sulla dignità del lavoro. Per Magni, la motivazione valorizza il lavoro alla guida della commissione parlamentare d’inchiesta sulle condizioni di lavoro, con attenzione alla prevenzione degli infortuni e alla tutela delle vittime. Per Gribaudo, richiama l’attività nella commissione d’inchiesta sulle condizioni di lavoro, il contrasto allo sfruttamento e il sostegno alle vittime degli incidenti e alle loro famiglie.

Innovazione digitale: Francesco Filini

Il deputato Francesco Filini è stato premiato per l’attenzione all’innovazione digitale e alle applicazioni dell’intelligenza artificiale. La motivazione cita il ruolo di relatore su provvedimenti esaminati dalla Commissione Finanze e l’attività alla guida dell’Ufficio studi di Fratelli d’Italia, dove ha seguito l’ideazione di un sistema di IA generativa a supporto dei parlamentari del partito.

Attività produttive: Gianluca Cantalamessa

Al senatore Gianluca Cantalamessa il premio per l’impegno sulla competitività e sulla tutela del tessuto produttivo italiano. Tra gli ambiti richiamati figurano piccole e medie imprese, innovazione e tenuta delle filiere strategiche del Paese.

Premio alla carriera: Anna Finocchiaro

Il premio alla carriera ad Anna Finocchiaro riconosce un lungo percorso nelle istituzioni. La motivazione richiama la sua esperienza di magistrata, parlamentare e ministra, l’impegno nella cultura costituzionale e il contributo alla presenza delle donne nella responsabilità pubblica. Al centro del riconoscimento, una concezione del servizio alla Repubblica fondata sul diritto e sul rispetto delle regole.

Le menzioni speciali: Semenzato, Furfaro, Castelli e Castellone

Accanto ai premi di categoria sono state conferite quattro menzioni speciali, dedicate ad attività istituzionali in ambiti di particolare rilievo sociale.

Martina Semenzato è stata menzionata per il lavoro alla presidenza della Commissione parlamentare d’inchiesta sul femminicidio e sulla violenza di genere. Le motivazioni pongono l’accento su ascolto, dati e prevenzione come strumenti per affrontare la violenza contro le donne attraverso politiche pubbliche strutturate.

Marco Furfaro ha ricevuto la menzione per l’iniziativa legislativa volta a garantire assistenza sanitaria alle persone senza dimora. Il riconoscimento richiama l’ampliamento dell’accesso alle cure e la convergenza parlamentare costruita attorno alla tutela della salute e della dignità della persona.

Guido Castelli, commissario straordinario per il sisma del Centro Italia, è stato menzionato per il lavoro sulla ricostruzione: accelerazione degli interventi, coordinamento tra istituzioni e passaggio dalla gestione dell’emergenza a una prospettiva di sviluppo. Il premio valorizza l’attenzione alle condizioni necessarie perché le comunità colpite possano tornare a vivere e investire nei propri territori.

Maria Domenica Castellone ha ricevuto il riconoscimento per il rapporto tra competenza scientifica e responsabilità pubblica. La motivazione richiama il suo percorso di medico e ricercatrice e l’attenzione alle evidenze nelle decisioni parlamentari, dalla sanità al fine vita, insieme al ruolo di vicepresidente del Senato.

Politiche pubbliche e cittadini al centro del Premio

La cerimonia alla Luiss ha riportato l’attenzione sul rapporto tra attività parlamentare, qualità delle politiche pubbliche e risultati per i cittadini. Nelle intenzioni dei promotori, raccontare il lavoro dei premiati significa dare visibilità a esperienze istituzionali capaci di affrontare problemi concreti, migliorare l’efficacia delle decisioni e contribuire a un Paese più moderno e inclusivo.

Le trasformazioni partono dai luoghi.

Città, province, distretti produttivi e aree interne raccontati attraverso dati, esperienze e politiche capaci di generare valore.

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