GSA - Gruppo Servizi Associati punta a superare i 300 milioni di euro di ricavi già nel 2026. Il gruppo con sede principale a Udine ha rivisto al rialzo il piano pluriennale 2024-2028, che inizialmente prevedeva 288 milioni di ricavi al termine del periodo.
Il nuovo obiettivo è accompagnato da un EBITDA, il margine operativo lordo, superiore a 50 milioni di euro. A sostenere il piano sono la crescita delle attività esistenti, le acquisizioni e l’espansione internazionale.
GSA conta oggi circa 6.000 dipendenti. Il percorso di sviluppo ha portato il gruppo da circa 77 milioni di ricavi nel 2018 a oltre 160 milioni nel 2021, con un tasso medio annuo di crescita prossimo al 28%.
Sicurezza antincendio, dalle infrastrutture ai nuovi mercati
Il rafforzamento delle competenze nell’antincendio resta al centro della strategia. L’esperienza maturata in contesti complessi, come gallerie, autostrade e sanità, costituisce la base per ampliare le attività in altri settori.
«Puntiamo al rafforzamento della leadership nell’antincendio, valorizzando il know-how sviluppato in ambiti complessi come gallerie, autostrade e sanità per estenderlo a nuovi segmenti di mercato», afferma Alessandro Pedone, fondatore e vicepresidente di GSA.
Tra gli ambiti indicati figurano aeroporti, stazioni ferroviarie, ospedali e RSA, università, porti, grandi eventi, siti industriali e infrastrutture energetiche.
L’obiettivo è estendere il raggio d’azione mantenendo un elevato livello di specializzazione, attraverso un modello integrato che comprende prevenzione, manutenzione e gestione dell’emergenza.
La Spagna al centro dello sviluppo internazionale
L’espansione oltreconfine passa anzitutto dalla Spagna. L’acquisizione di Previnsa nel 2023 ha rappresentato un passaggio rilevante di questo percorso: la società opera in settori ad alta specializzazione tecnica, tra cui nucleare, porti e aeroporti.
Al piano di sviluppo contribuiscono anche le altre controllate del gruppo, tra cui Pagone e OPI Firesafe.
Le acquisizioni continuano a essere una delle principali leve della strategia, con operazioni allo studio sia in Italia sia in Spagna. Il gruppo guarda inoltre all’area del Medio Oriente e dell’Africa, dove eventuali opportunità potrebbero accelerare il percorso di internazionalizzazione.
L’obiettivo di una piattaforma europea della sicurezza
Il progetto è costruire una presenza europea più ampia nel settore della sicurezza, facendo leva sulle competenze tecniche e sulla capacità operativa sviluppate dal gruppo.
«GSA ha sviluppato il proprio percorso facendo leva su competenze specialistiche e solidità operativa. Oggi l’obiettivo è mettere a frutto questa esperienza per costruire una piattaforma europea della safety, in grado di espandersi in nuovi mercati e attraverso acquisizioni, senza perdere la propria identità», sottolinea Antonio Musacchio, amministratore delegato di GSA.
Il superamento dei 300 milioni di ricavi nel 2026 e un EBITDA oltre 50 milioni rappresentano gli obiettivi del piano aggiornato, attorno ai quali si sviluppa la strategia di crescita del gruppo.


