Le famiglie possono contribuire alla vita delle comunità con competenze, esperienze e capacità di relazione. È il messaggio rilanciato da Adriano Bordignon, presidente del Forum Nazionale delle Associazioni Familiari, in occasione dell’avvio dell’incontro in Vaticano per il decimo anniversario di Amoris laetitia.
Al centro del suo intervento c’è la richiesta di riconoscere alle famiglie un ruolo attivo, nella Chiesa e nella società civile. Il Forum ha offerto alla Conferenza Episcopale Italiana il proprio contributo a questa riflessione, indicando nella partecipazione familiare una risorsa per costruire solidarietà e comunità.
Esperienze da mettere a disposizione degli altri
Per Bordignon, il passaggio decisivo consiste nel considerare le famiglie anche attraverso ciò che possono offrire. Accanto ai bisogni, esistono esperienze e risorse utili ad accompagnare altri nuclei, sostenere i giovani e prendersi cura delle persone più fragili.
«Il passaggio decisivo è quello da famiglia oggetto a famiglia soggetto», afferma il presidente del Forum.
Questa prospettiva attribuisce valore alla capacità delle famiglie di assumersi responsabilità e costruire alleanze. Le relazioni quotidiane diventano così un punto di partenza per una partecipazione più ampia alla vita collettiva.
Una famiglia aperta al territorio
Il protagonismo familiare, nella lettura proposta da Bordignon, prende forma nell’apertura verso gli altri. Una famiglia capace di generare legami partecipa alla vita del territorio e contribuisce al bene comune.
Il presidente del Forum parla di ecologia delle relazioni ed ecologia sociale: un impegno che collega la cura dei rapporti personali alla responsabilità verso la comunità.
La riflessione sul decennale di Amoris laetitia diventa quindi un’occasione per rafforzare percorsi costruiti insieme alle famiglie, valorizzandone la presenza nella missione della Chiesa e nella società.
Il rapporto con la dottrina sociale della Chiesa
Bordignon richiama anche l’invito di Leone XIV ad approfondire il legame tra famiglia e dottrina sociale della Chiesa. Nella sua lettura, i vissuti familiari possono arricchire questo patrimonio di riflessione, aiutando a comprenderne i principi attraverso le esperienze concrete.
Il Forum collega tale impegno anche alla propria partecipazione alla Conferenza nazionale sulla famiglia dell’8 ottobre a Milano, dedicata ai Centri per la famiglia.
L’obiettivo indicato è portare nel confronto la voce dell’associazionismo familiare, mettendo al centro le persone e le loro relazioni fondamentali. Una prospettiva che riconosce alle famiglie una responsabilità concreta nella costruzione di comunità più solidali.
