Kimi Antonelli è campione del mondo di Formula 1. A vent’anni, il pilota della Mercedes conquista il titolo 2026 e diventa il più giovane iridato nella storia della categoria. A Città del Messico gli basta il terzo posto: l’Italia ritrova un campione del mondo piloti dopo Alberto Ascari, vincitore nel 1953.
Una notte che cambia il peso di un nome. Antonelli non è più soltanto la promessa da seguire o il talento sul quale scommettere: è il riferimento del Mondiale. Il traguardo messicano chiude un’attesa italiana di 73 anni e porta una nuova generazione al centro della Formula 1.
Kimi Antonelli campione del mondo: il record a 20 anni
Secondo i dati diffusi dalla Mercedes, Antonelli conquista il titolo a 20 anni e 68 giorni, migliorando il primato di Sebastian Vettel, iridato nel 2010 a 23 anni. Entra così in una storia italiana che comprende Giuseppe Farina e Alberto Ascari: prima di lui, erano stati loro a vincere il campionato del mondo piloti.
La misura del risultato è anche nella continuità: il terzo posto in Messico è il suo diciassettesimo podio stagionale, come riporta la squadra. Il titolo arriva con quattro Gran Premi ancora da disputare.
Il GP del Messico: Verstappen vince, Antonelli si prende il Mondiale
All’Autódromo Hermanos Rodríguez vince Max Verstappen, davanti alla Ferrari di Lewis Hamilton e alla Mercedes di Antonelli. Il successo del giovane italiano è dunque quello nel campionato, conquistato attraverso un piazzamento sul podio.
Gli sarebbe bastato il nono posto per chiudere i conti indipendentemente dai risultati dei rivali. Partito quarto, Antonelli attraversa una gara interrotta dalla bandiera rossa dopo l’incidente di Valtteri Bottas e segnata nel finale da un’altra neutralizzazione. Dopo la ripartenza torna sul podio superando Charles Leclerc alla prima curva. Gestisce poi gli ultimi passaggi fino alla bandiera a scacchi.
L’Italia torna al vertice dopo Ascari
Dal 1953 al 2026: è la distanza che separa l’ultimo titolo di Ascari da quello di Antonelli. Una lunga attesa che il pilota Mercedes interrompe quando ha appena vent’anni. Il valore sportivo del risultato si accompagna così a quello di una successione finalmente riaperta per l’automobilismo italiano.
Il podio messicano offre anche un’immagine simbolica: Antonelli festeggia il primo Mondiale accanto a Verstappen e Hamilton, due protagonisti che hanno segnato l’epoca recente della Formula 1. Il ragazzo che inseguiva il loro livello ha ora un titolo con cui misurarsi alla pari.
Il sorriso fuori dalla pista
La fotografia originale messa a disposizione di ItalNews24 ritrae Antonelli sorridente, fuori dal contesto della gara messicana. Un’immagine fuori dalla pista che accompagna il racconto della notte mondiale. Il sorriso resta quello di un ragazzo; da oggi il suo nome appartiene anche all’albo d’oro mondiale.

